Vendere Auto

Se vuoi vendere la tua auto dovrai fare alcune scelte attente ed oculate. Ad esempio: è preferibile vendere utilizzando la mediazione di un professionista oppure vendere direttamente ad un privato? Inoltre: come affrontare la burocrazia? Ed infine: quali accorgimenti occorre adottare per cautelarsi contro le truffe? Sono tutti quesiti a cui daremo una risposta in questa guida. Ma iniziamo subito con il primo step imprescindibile:

1. Identifica l'automobile da vendere

La prima cosa importante è identificare e descrivere la condizione del veicolo onestamente in modo da comunicare con esattezza l'auto in vendita ai potenziali acquirenti. Scrivere un annuncio relativo alla vendita di una autovettura non è così facile come qualcuno può immaginare.

Prima di tutto bisogna partire con marca e modello, che rende subito chiaro di cosa stiamo parlando.

Poi, molto importante è l’anno d’immatricolazione della vettura. Il model year (possibilmente corredato anche con il dettaglio riguardante il mese esatto di immatricolazione) porta con sé molti dettagli e specifiche tecniche del veicolo, in modo particolare fa capire all’acquirente cosa la casa costruttrice ha aggiunto di nuovo per permettere al veicolo di differenziarsi dalle sue precedenti generazioni. Qualora naturalmente ci siano.

Nelle ibnformazioni essenziali da sapere su un’auto usata prima di acquistarla rientrano, chiaramente, anche il chilometraggio e quanti proprietari ci sono stati prima dell’attuale vendita o permuta, parametri dai quali dipenderà molto l’importo finale della vendita.

Dopo dovremmo soffermarci sull’allestimento, una caratteristica strettamente connessa a marca e modello. Molti costruttori utilizzano le stesse sigle o gli stessi nomi per caratterizzare un determinato allestimento. Molto usato è l’allestimento Sport, usato da Alfa Romeo, Chevrolet, Fiat, Jeep, Mazda, Mercedes, Nissan, Opel, Seat, Skoda e Volkswagen. Invece, il nome Executive è utilizzato da 9 costruttori: Citroen, Honda, Lancia, Lexus, Mazda, Mercedes, Suzuki, Toyota e Volkswagen. Il terzo allestimento più popolare è Active, scelto da 7 brand sul mercato italiano: Fiat, Hyundai, Kia, Mazda, Nissan, Skoda e Toyota. Non mancano, poi, l’allestimento Comfort o Confort, a seconda dei casi, oppure Business (BMW, Cadillac, Citroen, Peugeot, Volkswagen), Elegance (Cadillac, Citroen, Honda, Mercedes, Skoda), Style (Citroen, Hyundai, Seat, Skoda, SsangYong), "Easy" (Kia, Mazda, Nissan, Renault, Volkswagen) e Dynamic o Dynamique (Citroen, Fiat, Hyundai, Mazda, Renault). E si potrebbe andare ancora avanti.

Come individuare il tipo di allestimento

Per capire il tipo di allestimento, qualora in fase di acquisto non abbiate scelto quello base, potete capirlo o proprio in fase di acquisto dell’auto, dato che un determinato tipo di allestimento comporta l’aggiunta di altri optional sulla vostra vettura, oppure, se non lo doveste ricordare, potete risalirci tramite il numero di telaio. Magari facendovi aiutare dal web o da un rivenditore ufficiale del vostro marchio di appartenenza. Facciamo un esempio concreto. Nel 2012 Ford decise di chiudere la carriera della prima generazione del SUV Kuga, in Italia, con un allestimento speciale, battezzato City, che comprendeva il sistema di climatizzazione automatica, i cerchi in lega da 17 pollici, i fari fendinebbia, la connettività Bluetooth, l’impianto audio firmato Sony, la connettività USB e il volante rivestito in pellame. Optional in più rispetto alla configurazione base che, di conseguenza, modificano anche il valore di vendita della vettura. Ricordatevi sempre di specificare gli optional presenti a bordo della vettura sia in termini di estetica sia in termini di comfort e tecnologia.

Carrozzeria

Non da meno è far capire se ci troviamo di fronte ad una berlina, una coupè, una convertibile (cabrio), o ad una station wagon, questa caratteristica, che sarà ben visibile nelle foto, andrà ad influenzare anche il prezzo dell’auto, ma soprattutto andrà a targettizzare la nostra possibile clientela, dato che ognuno ha dei gusti propri e, quindi, differenti gli uni dagli altri.

Esterni

Ora bisognerà passare alla descrizione del veicolo nel modo più dettagliato possibile. La parte esteriore è decisamente la più importante per gli occhi di chi vuole acquistare un’auto usata. Per questo motivo dovremo subito chiarire se si tratta di una due porte, tre porte, cinque porte o altro ed, in seguito, iniziare a descrivere esteriormente la vettura, partendo dal frontale proseguendo, poi, fino al posteriore. Gli elementi caratterizzanti del design di un’automobile sono il gruppo ottico anteriore e posteriore, le eventuali finiture esterne, i badge distintivi, le forme del profilo, il tettuccio e il fascione anteriore e posteriore. Da non dimenticare anche l’impianto di scarico che in alcuni modelli potrebbe essere, a dir poco, distintivo. Importante, infine, il colore della vettura. Deve essere ben chiaro, dato che soprattutto negli ultimi anni lo spettro colori utilizzato dai marchi d’auto per caratterizzare una quattro ruote è stato davvero ampio e spesso non è passato inosservato. Insomma, cerchiamo di non creare confusione nel possibile acquirente.

Interni

Passando agli interni dell’abitacolo, entriamo nel mondo del comfort e dell’infotainment, caratteristica che anno dopo anno diventa sempre più importante a bordo delle vetture. Dovremo mettere in luce i materiali con cui sono stati realizzati gli interni della vettura, soprattutto i sedili, i rivestimenti e il cruscotto. Dobbiamo far capire, e qui entra in campo ancora la nostra gallery fotografica, se ci sono dei particolari inserti decorativi che andranno ad esaltare i sedili oppure i contorni interni del veicolo. Tutti elementi che potrebbero farci capire che stiamo parlando di un’edizione particolare o di un determinato allestimento. L’infotainment, come detto, è molto importante a bordo. I sistemi di connettività di una vettura sono essenziali per ogni passeggero. Dobbiamo essere precisi quando li descriviamo, anch’essi possono incanalarci verso un tipo di clientela piuttosto che verso un’altra e soprattutto, più il modello è recente, quindi altamente tecnologico, più lo sarà anche il prezzo di mercato della vettura in vendita.

Sicurezza e Categoria Euro (emissioni)

Non dimentichiamoci anche dei sistemi di sicurezza. La campagna sulla sicurezza stradale è diventata prioritaria in tutta Europa e non solo. Per questo i marchi costruttori hanno deciso di dotare le loro vetture dei sistemi di sicurezza più sofisticati presenti sul mercato. La nostra descrizione dovrà essere meticolosa, dato che gli ultimi sondaggi dicono che la maggior parte dei possibili acquirenti guardano con molta attenzione a questo particolare prima di effettuare il loro acquisto.

In questo senso è molto importante sapere e far comprendere bene la categoria Euro a cui appartiene il veicolo in vendita, dobbiamo quindi controllare la normativa di riferimento riportata sulla carta di circolazione. Alcune case automobilistiche anticipano, anche, la produzione di veicoli prima della data di obbligatorietà di una categoria e, viceversa, alcune continuano a produrre veicoli di categorie precedenti anche quando sono entrate in vigore le nuove classi. In alcuni casi, per le auto immatricolate come nuove tra il 1993 e il 1996, la carta di circolazione non riporta l'indicazione della direttiva europea di riferimento. Queste auto rientrano sicuramente nella classe Euro 1, obbligatoria per le immatricolazioni di auto nuove fatte dopo il 1 gennaio 1993.

Motore

Parlando di meccanica entriamo nel campo più importate. Il motore. L’elemento che spesso fa pendere l’ago della bilancia sulla scelta di un determinato modello da acquistare. La descrizione dovrà essere il più dettagliata possibile, tipo di propulsore, tipo di carburante, litri, CV, Nm di coppia, accelerazione, velocità massima, sono tutti i must da sapere per chi vuole comprare un’auto usata e non correre rischi.

Soffermiamoci un istante sui Cavalli Vapore, un elemento molto importante per la permuta di una vettura. Se vogliamo conoscere quanti cavalli ha un’auto, e quindi la sua potenza, dovremo far ricorso al libretto di circolazione. La potenza o CV viene riportata alla voce (P.2) in mezzo alla cilindrata (P.1) e al tipo di carburante (P.3). Tutto ciò si trova nel riquadro accanto ai dati del proprietario. Qui è riportata in Kw e non in Cv, ma è molto facile calcolare questo secondo dato. Possiamo anche aggiungere il tipo di cambio, manuale o automatico, e i vari sistemi a disposizione, come, ad esempio, lo Start&Stop, ma ne potremo elencare moti altri, qualora il veicolo ne sia dotato.

La nostra guida farà luce su quale sia il miglior iter per vendere un’auto usata e lo farà step by step, facendo capire a tutti, e non solo agli appassionati di quattro ruote, come sia facile poterlo fare anche fai da te.

VENDERE AUTO. Ecco come fare:

  1. Identifica l'automobile da vendere
  2. Marca, modello, allestimento, anno, Km
  3. Equipaggiamento (optional)
  4. Documenti (Cdp o CDPD, carta di circolazione, tagliandi)
  5. Condizioni dell'auto
  6. Design ed interni
  7. Valutazione