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Prepara l'auto per la vendita: documenti, pulizia, foto

Per vendere un veicolo è necessaria una fase di preparazione, sia in termini documentali che relativi alle condizioni con cui esso viene presentato agli interessati. Quando si approccia la compravendita tra privati ed il mercato automobilistico diventa importante analizzare con attenzione entrambi questi aspetti: da una parte quello amministrativo, dall'altro quello del valore percepito.

Il punto di vista amministrativo è rilevante, in quanto i veicoli a motore sono soggetti ad una regolamentazione molto dettagliata da parte del nostro ordinamento giuridico. Questo comporta l'impossibilirà di vendere un'automobile senza prendere in considerazione tutti quei documenti che occorrono per identificare il veicolo ed il suo proprietario.

Il valore percepito è un concetto che riguarda il comportamento dei consumatori. Quando si inserisce un annuncio di vendita online, bisogna considerare che gli interessati si ritroveranno di fronte a numerose altre inserzioni e tenderanno a scorrerle tutte in modo rapido. Aumentare il valore percepito del proprio veicolo significa, dunque, attirare ad un primo sguardo l'attenzione di chi visualizza Il veicolo da vendere: in questo modo si otterrà un maggior numero di offerte e si avranno maggiori possibilità di condurre a buon fine la compravendita.

ASPETTO DOCUMENTALE

La fase di preparazione incomincia riunendo tutti i documenti associati al veicolo. Ci sono fondamentalmente due carte strettamente necessarie, trattandosi di quelle che saranno successivamente richieste per effettuare il passaggio di proprietà. Dopo aver pensato alla Marca, al Modello, Km, e al tipo di allestimento, il venditore di un’auto usata deve quindi necessariamente recuperare il certificato di proprietà (Cdp o CDPD), una copia del libretto di circolazione ("carta di circolazione") e possibilmente la data di scadenza del bollo ("tassa automobilistica") e tutti i tagliandi e le riparazioni o modifiche effettuate.

  • Carta di circolazione
    La carta di circolazione ("libretto di circolazione") è il documento necessario alla circolazione del veicolo che il conducente deve sempre portare nel veicolo per poter circolare. La carta di circolazione è un documento sul quale vengono riportate tutte le caratteristiche fondamentali di un veicolo, dal punto di vista giuridico e tecnico. Questo foglio viene anche chiamato "libretto", specialmente nel gergo colloquiale e quando si viene fermati dalle forze dell'ordine alla guida. Sulla carta di circolazione si possono rilevare tutte le informazioni rilevanti che serviranno poi per procedere con la stesura dell'annuncio: la potenza del motore, la classe ambientale e il tipo di pneumatici in dotazione sono soltanto alcune delle caratterisitiche trattate. Anche i tagliandi devono essere segnati sulla carta di circolazione, dunque per dare prova di avere eseguito questa operazione è necessario mantenere sempre il documento a bordo del veicolo.
  • Certificato di proprietà
    Il Certificato di Proprietà (o CdP) è il documento che attesta lo stato giuridico del veicolo e che, specificatamente, identifica il nominativo del suo proprietario. La sua funzione è fondamentale in quanto permette l’accesso a qualunque successivo servizio del PRA e per questo, ad esempio, è indispensabile in caso di passaggio di proprietà. Quindi, è buona norma non tenerlo a bordo, ma bensì in luogo dove saremo sicuri di non poterlo perdere.
    Mentre tutti i guidatori hanno ben presente la carta di circolazione, il certificato di proprietà è meno noto. La ragione principale è che questo non viene richiesto se non quando si deve procedere a svolgere particolari pratiche riguardanti l'aggiornamento del PRA, ed infatti questo documento viene solitamente conservato presso il proprio domicilio. Una delle caratteristiche più importanti del certificato di proprietà, abbreviato CDP, è quella di riportare sul retro il Modello T: si tratta di un atto di vendita preimpostato, molto comodo per svolgere il passaggio di proprietà; costituisce un atto di vendita unilaterale, che dopo essere stato compilato necessita dell'autentica della firma del venditore. Dal 5 ottobre 2015 è stato introdotto il CDPD, ovvero il certificato di proprietà digitale. Questa novità comporta che per ogni veicolo immatricolato dopo questo termine venga rilasciato il CDP in formato elettronico, visualizzabile sul sito del PRA e stampabile. Le credenziali per eseguire l'accesso sono consegnate nello stesso momento in cui si immatricola il veicolo, dopodiché eseguendo la stampa sarà anche possibile reperire il modello di vendita precompilato come avveniva con il documento cartaceo tradizionale.
  • Bollo
    Altro documento molto importante quando si vende un’auto usata è il bollo. Qui bisogna chiarire subito un dubbio che spesso ha attanagliato sia i venditori sia gli acquirenti di un veicolo in permuta. Se il termine per il pagamento del bollo è scaduto prima dell’acquisto del mezzo, la responsabilità per l'omesso pagamento ricadrà sul precedente proprietario e l’acquirente dovrà rinnovare il bollo solo a partire dal periodo d’imposta che inizia successivamente all’acquisto (fa fede la data in cui l’atto di vendita viene autenticato dal notaio): per esempio, se il bollo è scaduto a dicembre 2018 (e quindi va rinnovato entro gennaio 2019) e l’atto di vendita viene autenticato nel febbraio 2019, l’acquirente dovrà solo preoccuparsi di rinnovare il bollo nel gennaio 2020 per il periodo d’imposta che va dal gennaio 2020 al dicembre 2020.
  • Documento di Identità
    Per sottoscrivere l'atto di vendita è inoltre necessario che sia presente e apponga la propria firma il proprietario dell'auto (o delegato con procura) con un documento di identità in corso di validità.
  • Tagliandi
    E' molto importante comunicare se l'auto ha beneficiato di una manutenzione regolare, ovvero quella effettuata su tutti i sistemi soggetti ad usura, che il marchio di provenienza consiglia di controllare e sostituire con i piani di manutenzione programmata. Dobbiamo sempre rendere ben chiara la periodicità degli interventi, uno strumento in più per il potenziale acquirente per capire se l’auto usata in vendita sia effettivamente nelle condizioni migliori e, senza, quindi, anomalie o problemi di sorta. Un'auto senza tutti i tagliandi regolarmente effettuati presso concessionari ufficiali della casa madre avrà necessariamente un decremento della propria valutazione.

Questa documentazione fornisce la base su cui costruire l'annuncio, in quanto riporta tutte le caratteristiche da riportare al momento della stesura. Oltre a questo scopo strumentale, tuttavia, è anche necessaria per portare a termine il passaggio di proprietà: se una delle due carte è stata smarrita, dunque, è necessaria procedere immediatamente a sporgere denuncia per ottenerne un duplicato.

PREPARA L'AUTO

Focalizzando l'attenzione sull'aumento del valore percepito, bisogna determinare le fasi fondamentali con cui si realizza il suo aumento. Si tratta di piccoli accorgimenti, non di questioni particolarmente complesse, ma un adeguato utilizzo di questi può influire in modo significativo sul prezzo di vendita.

Pulire l'automobile è la prima cosa da fare per prepararla alla vendita. Quando ci si trova di fronte ad una macchina lustra si ha immediatamente una buona disposizione, si percepisce una manutenzione accurata ed un adeguato trattamento della vettura da parte del suo proprietario. Al contrario, vedere un'automobile sporca indispone gli acquirenti, poiché questa condizione trasmette trasandatezza e mancanza di riguardo nei confronti del veicolo.

La pulizia può essere effettuata autonomamente o affidandosi ad un servizio professionale. La scelta è legata al budget prefissato per la vendita e al target di acquirenti a cui ci si rivolge, ma la differenza è sostanziale: anche svolgendo il lavoro nel migliore dei modi, infatti, è impossibile ottenere lo stesso risultato di un'impresa di pulizie di veicoli. É certo che non servono apparecchiature specifiche per far brillare la carrozzeria o rimuovere la sporcizia dall'abitacolo, ma la percezione rimane quella di avere a che fare con una macchina di seconda mano ben tenuta. Quella sensazione che si prova quando si sale a bordo di una macchina nuova, invece, si può ottenere soltanto mediante l'impiego di specifici prodotti e attrezzature sofisticate, che sono in grado di far tornare ogni macchina come se fosse appena uscita dal concessionario.

Gli esterni sono la prima cosa che viene notata da un potenziale compratore, in quanto lo sguardo si posa prima di tutto sulla carrozzeria. Bisogna rimuovere con cura ogni segno di sporcizia, specialmente se legato alla presenza di terra o fango: la presenza di questi elementi dà l'idea che il veicolo sia stato utilizzato su strade sterrate e dunque che le sospensioni siano state sottoposte a sforzi fortemente usuranti. Se la carrozzeria è di un colore metallizzato, una pulizia corretta la farà brillare agli occhi degli interessati, attirandone immediatamente l'attenzione: per aumentare questo effetto si possono anche utilizzare dei prodotti a base di cera appositamente studiati.

L'interno del veicolo è un aspetto importante, in quanto in una compravendita tra privati si offre quasi sempre la possibilità di una prova su strada. Questo significa che, mentre uno sguardo all'esterno e alla carrozzeria dura qualche istante, il potenziale compratore trascorrerà almeno un quarto d'ora all'interno del veicolo. Le condizioni devono dunque essere le migliori possibili, non soltanto dal punto di vista estetico ma anche del comfort. Oltre a rimuovere ogni tipo di sporcizia dai sedili e dai tappetini, è bene passare un panno umido sul cruscotto e rimuovere la polvere laddove essa si è depositata in modo visibile. L'auto dovrebbe presentarsi nella maniera più possibile completa e vicina a quella in cui verrebbe presentata da un concessionario: a tal proposito, è sempre bene rimuovere gli effetti personali e i gingilli decorativi che non erano presenti al momento dell'acquisto.

É sempre più dimostrato che nella fase di acquisto di un veicolo ricopra un ruolo fondamentale l'aspetto olfattivo: questo è uno dei cinque sensi sul quale il nostro cervello si affida maggiormente per prendere le proprie decisioni. Specialmente se durante il tempo trascorso alla guida si ha l'abitudine di fumare, diventa di primaria importanza dare al veicolo un odore più fresco e piacevole. Esistono dei deodoranti particolari che possono essere molto utili ed essi si presentano in varie forme; la più efficace, tuttavia, è quella degli spray che vengono diffusi direttamente dalle bocchette di aerazione del veicolo. Questo è il sistema che usano anche le case automobilistiche per deodoare i veicoli adibiti a test drive, dunque è il metodo in assoluto più raccomandabile se si desidera un effetto professionale. Ci sono anche prodotti meno cari che possono comunque aiutare, ma investire su uno strumento che renda piacevole l'aria dell'abitacolo è un sistema intelligente per concludere positivamente una vendita. Se le bocchette di aerazione emettono un odore sgradevole, poi, può essere una buona idea quella di far sostituire i filtri per ovviare al problema.

FOTOGRAFARE L'AUTO

Ogni sito di annunci, quando si va ad aggiungere un'inserzione, ricorda agli utenti l'importanza delle fotografie. Secondo AutoScout24, per ogni foto aggiuntiva in allegato ad un annuncio si possono incrementare le risposte fino al 25%! É chiara la ragione per cui inserire delle immagini sia così determinante: le automobili usate si presentano in condizioni molto diverse tra loro, dunque prima di prendere contatti con i vari venditori è bene informarsi sullo stato di usura a cominciare proprio dalle fotografie.

Una volta che l'automobile è stata pulita da cima a fondo si può procedere con gli scatti che andranno a completare l'annuncio. Per realizzarli non è necessario possedere della strumentazione professionale: anche un semplice telefonino è In grado di fornire una risoluzione più che sufficiente. Sarà opportuno controllare avere abbastanza spazio di archiviazione disponibile sul proprio dispositivo, in quanto si andranno a realizzare molte inquadrature diverse. Alcuni siti di annunci consentono all'utente di scegliere le foto del veicolo liberamente ed in ordine sparso, fissando soltanto un limite massimo alla quantità di immagini che egli può caricare. In altri casi, come quello di AutoScout, esiste un modello precompilato che mostra tutte le differenti riprese da inserire e l'ordine in cui ciò va fatto: questa soluzione è più efficiente, in quanto guida i meno esperti e tende ad uniformare tutti gli annunci presenti sul sito.

Le fotografie esterne devono includere ogni lato esterno dell'auto, sia con delle inquadrature delle singole fiancate, sia con degli scatti diagonali che permettano di vedere un lato "corto" (muso o retro) ed uno lungo. Si consiglia di mettere in evidenza eventuali modifiche apportate al veicolo e di far sì che dalle foto la targa risulti chiaramente leggibile, nel caso in cui qualche interessato voglia procedere ad una visura. Solitamente, se non viene imposta direttamente dal sito, come fotografia principale dell'annuncio se ne prende una scattata all'esterno della macchina: dovendo scegliere liberamente, una buona ipotesi è quella di utilizzare una delle inquadrature diagonali che mostrino il muso e una fiancata.

Le immagini che ritraggono gli interni sono solitamente meno considerate, in quanto è difficile cogliere precisamente il feeling che si prova una volta a bordo da uno schermo. In ogni caso, ci sono anche a questo proposito delle inquadrature ricorrenti su cui ci si può basare per i propri scatti. Una di queste è la classica foto scattata con l'obiettivo poco dietro il volante, in maniera da immortalare il contachilometri e il sistema di spie visibile dal posto di guida. Aprendo una portiera e collocandosi al limite dell'abitacolo, inoltre, è un classico che venga fotografata la plancia nel suo insieme, mettendo in mostra gli eventuali optional come possono essere il sistema di navigazione o il cambio automatico.

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