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Motorizzazione Civile

La Motorizzazione Civile è una delle istituzioni più importanti per tutti gli automobilisti. Si tratta di un organo governativo che opera sul territorio, occupandosi di numerose funzioni legate al mondo dei trasporti ed alle pratiche relative. L'importanza della Motorizzazione Civile è stata riconosciuta a livello internazionale, dunque per rendere più omogenee le prassi per i trasporti i legislatori sono intervenuti in differenti occasioni: grazie alle norme ONU e CEE, infatti, nel mondo si è raggiunto un certo standard operativo armonizzato tra i diversi paesi.

STORIA

La storia della Motorizzazione Civile non ha delle origini molto chiare, in quanto le funzioni di quest'organo sono state ridistribuite in diverse occasioni ed inizialmente non aveva neanche questo nome all'interno del nostro ordinamento giuridico.

L'Ufficio Speciale delle Ferrovie, istituito nel 1909, è stata la prima forma di ente governativo incaricato di monitorare il rispetto delle pratiche giuridiche e di verificare che sul territorio si uniformassero le pratiche relative ai veicoli. In quell'epoca, ovviamente, il mezzo di trasporto motorizzato per eccellenza era il treno, in quanto le auto non erano ancora accessibili alla maggior parte della popolazione e l'aviazione stava conoscendo le sue fasi pionieristiche.

Durante il periodo fascista non vengono apportati dei cambiamenti rilevanti all'aspetto dell'Ufficio in questione, il quale muta solamene il suo nome in Ispettorato Generale delle Ferrovie, Tramvie e Automobili: le unità territoriali sono poco organizzate, i compiti assegnati non molto significativi e in pochi vi si rivolgono. Soltanto nel 1941 1 e poi nel 1944 2 si giunge ad una sostanziale riforma in materia, con la comparsa dell'attuale nome Motorizzazione Civile all'interno delle norme che regolano il Ministero delle Comunicazioni; questo viene diviso in due sezioni, il Ministero delle Poste e quello dei Trasporti. La Motorizzazione viene affidata al secondo, iniziando un percorso che la porterà poi a divenire l'organo attualmente esistente.

ORGANIZZAZIONE

L'odierna struttura della Motorizzazione nasce nel 2004, con un'ultima distribuzione dei compiti che spettano a questo ente e con una più dettagliata normativa circa le sue funzioni 3.

L'ufficio a cui ogni dipartimento della Motorizzazione fa capo è la Direzione Generale della Motorizzazione, che si occupa di coordinare tutte le unità territoriali e di stabilire dei regolamenti interni per migliorare i servizi o cambiarne il metodo di erogazione.

Le sedi dislocate in tutta la penisola si dividono in due tipologie differenti, anche se entrambi facente parte di un unico ente che fa capo alla Direzione Generale: gli UMC (Uffici della Motorizzazione Civile) e gli USMF (Uffici Speciali Impianti Fissi). Questi ultimi non vengono normalmente consultati dai privati, in quanto si occupano fondamentalmente di ospitare i centri per l'omologazione dei veicolo ed altre pratiche di interesse industriale. La loro ubicazione, solitamente, è posizionata in modo da poter essere fruibile dagli interessati su base regionale o interregionale, dunque sono presenti in numero ridotto sul territorio.

Gli UMC sono il vero punto di riferimento per gli automobilisti, occupandosi di pratiche e servizi che sono riconducibili a tre ambiti fondamentali. Queste tre aree operative riguardano principalmente i veicoli, i conducenti e l'autotrasporto di persone o cose. Le sedi degli uffici si trovano posizionate in modo capillare sul territorio, essendo questi presenti in quasi tutte le province italiane. Le normative che riguardano l'operato, solitamente, hanno comunque un'influenza regionale: malgrado le regioni siano enti distaccati dagli organi della Motorizzazione, infatti, hanno un elevato potere decisionale in merito alle imposte e ai costi associati ai servizi degli sportelli.

CONDUCENTI

Per quanto riguarda i conducenti, vi sono numerosi servizi che le sedi della Motorizzazione ospitano in tema di accredito documentale e in ambito giuridico.

L'esempio più immediato di come la Motorizzazione sia coinvolta nell'accredito dei conducenti abilitati è quello della patente di guida. Gli esami teorici, infatti, si svolgono all'interno degli UMC: negli ultimi anni, con la diffusione di nuove tecnologie, si è poi abbandonata la prassi di erogare questi test in forma cartacea, puntando maggiormente sull'utilizzo di schermi digitali. Anche gli esami pratici coinvolgono la Motorizzazione Civile, pur non andando a coinvolgere il suo ambito fisico: pur venendo svolti su strada, infatti, gli esaminatori presenti sono dipendenti dalle decisioni e dal management dell'UMC locale.

Esiste una versione più professionale della patente di guida, ovvero la Carta di qualificazione del conducente. Anche in questo caso è determinante la presenza della Motorizzazione Civile, che oltre a rilasciare il documento si occupa, come nel caso delle patenti, delle pratiche esaminative. Questo documento, che normalmente viene richiamato con la sigla CQC, va accompagnato alla patente di guida per essere abilitati allo svolgimento professionale di attività legate all'autotrasporto.

La Motorizzazione interviene per il rilascio di documenti ai conducenti non soltanto nel caso in cui essi conseguano il titolo per la prima volta. Anche quando si smarrisce il CQC o la patente di guida, infatti, dopo aver fatto regolare denuncia sarà l'UMC che aveva rilasciato il documento a fornirne il duplicato.

Anche in termini amministrativi locali è determinante il ruolo della Motorizzazione Civile, che interviene sulla regolamentazione in numerosi aspetti. Essa collabora con la prefettura in modo costante per fornire consulenze a riguardo delle sospensioni e della revoca delle patenti: si tratta di accertare le condizioni in cui un illecito è stato commesso e fornire un parere circa i provvedimenti da intraprendere a riguardo.

Un altro elemento di natura amministrativa in cui è coinvolta la Motorizzazione è la disposizione di commissioni che approvino e abilitano all'insegnamento il personale delle autoscuole e gli esaminatori per il conseguimento della patente. Per esercitare questa professione, infatti, è necessario disporre di una qualifica specifica e non è sufficiente aver conseguito una licenza di guida.

L'ultimo ruolo che accomuna le pratiche giuridiche e i conducenti, all'interno delle funzioni svolte dagli UMC, è quello di partecipare alle commissioni per l'accertamento dell'idoneità psicofisica di un conducente. Questa necessità si verifica nel caso in cui vi siano dubbi circa la conformità delle caratteristiche di un guidatore alle disposizioni del codice della strada, difficilmente interpretabili soprattutto per quanto riguarda il profilo psichico dell'individuo.

VEICOLI

La seconda area operativa che coinvolge i servizi della Motorizzazione Civile riguarda i veicoli. In questo caso si tratta prevalentemente di questioni associate alle pratiche, come il passaggio di proprietà di un mezzo. Questo può essere effettuato anche presso gli sportelli delle unità territoriali ACI, anche se il costo per le pratiche è inferiore se esse vengono svolte da un UMC.

Il primo aspetto che concerne i veicoli e l'attività della Motorizzazione Civile è quello della gestione delle pratiche relative alla revisione dei veicoli. Si tratta di un controllo volto a verificare le condizioni di sicurezza dell'auto ed il suo impatto ambientale, sia in termini di emissioni inquinanti che di rumorosità. Si tratta di una prassi che va effettuata dopo quattro anni dall'immatricolazione e successivamente ogni due anni, secondo un preciso obbligo previsto dalla legge. Questa operazione va eseguita presso l'officina consigliata dalla casa madre o qualunque altra officina che sia autorizzata a certificare la revisione di un'automobile. Si può anche decidere, tuttavia, di effettuare la revisione direttamente presso gli UMC: per farlo, la prima cosa da fare è recarsi presso uno degli sportelli della Motorizzazione per compilare il modello TT 2100 disponibile presso tutti gli uffici, provvedendo inoltre a versare un importo fisso di 45,00 euro tramite bollettino intestato al Ministero dei Trasporti Terrestri; bisognerà inoltre presentare in originale la carta di circolazione della propria auto, dopodiché si potrà prenotare la revisione. Ai costi di questa procedura vanno aggiunti anche 9,00 euro per le pratiche automobilistiche, esenti da IVA, e 1,78 euro comprensivi di IVA per il servizio di pagamento. È importante distinguere la revisione dal tagliando, che invece è un richiamo previsto dalla casa madre del veicolo per verificare l'usura delle parti meccaniche ed il corretto funzionamento di quelle elettroniche, normalmente stabilito sulla base dei chilometri percorsi dal veicolo.

Altra pratica fondamentale che si svolge presso gli sportelli della Motorizzazione Civile è l'immatricolazione di un veicolo. Questa procedura va svolta per permettere ad un veicolo di circolare nel nostro paese, quando questo è nuovo o viene importato per un tempo di permanenza fisso superiore ai trenta giorni. Immatricolare un veicolo significa iscriverlo al Pubblico Registro Automobilistico (PRA), un'anagrafe che raccoglie i dati di tutte le automobili che si trovano in Italia e dei rispettivi proprietari. Solitamente, nel caso in cui si tratti di un'auto nuova acquistata presso un concessionario, sarà questo intermediario a svolgere la pratica di immatricolazione; in tutti gli altri casi, questa va portata a termine direttamente dal proprietario o da un terzo autorizzato tramite delega scritta. I documenti necessari da presentare allo sportello sono la carta d'identità ed il codice fiscale del legittimo proprietario, oltre che il modulo di dichiarazione di residenza. Una volta predisposta la documentazione, ci si dovrà occupare dei moduli da consegnare allo sportello: la dichiarazione di conformità del mezzo, il modulo NP2C o NP2D ed infine la ricevuta che attesta il pagamento delle tasse relative al mezzo in questione. Al contrario di quanto avviene nel caso della revisione, il costo dell'immatricolazione dipende dalla provincia in cui la procedura viene svolta; gli emolumenti ACI ammontano a 27,00 euro, l'imposta di bollo per l'iscrizione al PRA a 32,00 euro, identica a quella per il rilascio della carta di circolazione del mezzo. A questi vanno aggiunti ancora 10,00 euro in diritti di trascrizione ed una somma variabile, relativa all'I.R.T. (Imposta Regionale di Trascrizione). Infine occorrerà pagare il costo delle targhe da apporre davanti e dietro al veicolo, per un totale che solitamente si aggira intorno ai 350 euro. Una volta consegnato il tutto, saranno necessari tre giorni lavorativi prima che l'immatricolazione venga effettivamente processata dal personale, dopodiché si potrà circolare liberamente.

Ultimo servizio fondamentale che la Motorizzazione Civile offre ai cittadini è quello della trascrizione dell'atto di vendita. Si tratta di un iter da intraprendere quando si acquista un veicolo: anche in questo caso, rivolgendosi ad un concessionario si delega solitamente al personale di quest'ultimo lo svolgimento delle pratiche, mentre tra privati è necessario provvedere personalmente. Quando un atto di vendita è stato autenticato presso uno degli uffici autorizzati, esso va trascritto: è dunque necessario che il PRA venga aggiornato e che vengano rilasciati dei nuovi documenti che riportino le generalità del nuovo proprietario. Questa operazione va eseguita entro e non oltre 60 giorni dall'autentica dell'atto, altrimenti si rischia di incorrere in pesanti sanzioni pecuniarie e nel ritiro della carta di circolazione. Ovviamente, essendo questo documento necessario per poter guidare un'automobile, il suo ritiro comporta l'impossibilità di circolare sulle strade urbane ed extraurbane.

AUTOTRASPORTO

La terza area principale in cui opera la Motorizzazione Civile è quella degli autotrasporti, ovvero la mobilitazione di persone o cose attraverso veicoli stradari svolta a livello professionale. La Motorizzazione partecipa al Comitato Provinciale per l'Albo degli Autotrasportatori e rilascia le licenze comunitarie che abilitano a tale professione. Autorizza anche la circolazione di autobus per il trasporto pubblico e privato, compresi quelli che sono destinati ad essere noleggiati. In ultima analisi, si occupa di accreditare tutti i mezzi ed il personale che svolge questo mestiere, andando a fornire anche consultazioni agli organi politici per dare un parere non vincolante sulle norme in materia.

Tutte le persone fisiche e giuridiche che si occupano di autotrasporti si devono iscrivere, mediante l'intervento della Motorizzazione, all'apposito albo secondo quanto stabilito dalla legge 4. Questo include mezzi di qualunque tonnellaggio e destinati all'uso commerciale per il trasporto di merci, qualunque esse siano; le uniche imprese ad essere escluse da questo tipo di normativa sono quelle che operano soltanto mediante mezzi speciali.

Ci sono quattro tipi diversi di licenza che la Motorizzazione Civile rilascia agli autotrasportatori che mobilitano merce: due sono quelle limitate, con differenti limiti di peso e velocità del mezzo che si può condurre, mentre una terza licenza di tipo regolare non prevede alcun tipo di vincolo; infine vi è una quarta licenza speciale, che al suo interno comprende comunque numerose altre sezioni. Si tratta di un documento specifico da adottare per le cooperative, che poi dovranno stabilire quale sia la sottospecie necessaria in relazione al numero di soci autorizzati all'autotrasporto per conto di terzi.

Secondo quanto stabilito dall ' art.11 del decreto dirigenziale n.291/2011, le imprese abilitate all'autotrasporto per conto di terzi dovranno poi essere iscritte al REN (Registro Elettronico Nazionale). Il certificato di iscrizione a questo albo va domandato presso la Motorizzazione Civile e poi mantenuto costantemente a bordo dei veicoli della flotta aziendale.

PRESENZA ONLINE

Con la crescente diffusione dei mezzi di comunicazione sul web, la Motorizzazione ha implementato una forte presenza digitale per affiancare l'attività svolta presso i propri uffici. Ogni divisione territoriale possiede un proprio sito, esattamente come avviene per le varie sedi dell'ACI; questi non sono utilizzabili soltanto per conoscere la posizione, i recapiti e gli orari di apertura degli UMC, ma forniscono anche numerose indicazioni utili per i cittadini residenti nella zona di riferimento.

Il sito di ogni unità della Motorizzazione comprende tutte le informazioni che riguardano il conseguimento della patente, con l'iter previsto per il rilascio e le normative di riferimento. Per chi possiede già un veicolo, invece, si può consultare questa risorsa per verificare il modus operandi legato alle revisioni e ai collaudi della propria automobile. Le autoscuole e le agenzie possiedono delle sezioni appositamente separate, dove invece si possono richiedere degli interventi più specifici ed inerenti prettamente al loro ambito lavorativo.

La ragione principale per cui visitare il sito della Motorizzazione Civile, in ogni caso, riguarda l'aggiornamento delle normative vigenti. Il sistema giuridico, infatti, è aperto a migliorie e cambiamenti che vanno necessariamente conosciuti, secondo il brocardo ignorantia legit non excusat. Queste novità riguardano tutti gli automobilisti, che siano essi aziende, lavoratori del settore o semplici privati: specialmente la modulistica e l'iter per effettuare le pratiche negli uffici UMC, infatti, sono soggetti a frequenti mutamenti. Una verifica preliminare dalla fonte istituzionale, dunque, è sempre un metodo utile per evitare errori nell'adempimento delle pratiche relative ad un veicolo.

NOTE

  • Avviene con il d.lgs. 5 maggio 1941 n.370
  • Decreto luogotenenziale 12 dicembre 1944 n.413
  • Vedi DPR 2 febbraio 2004 n.184
  • Istituisto con la legge 6 giugno 1974 n. 298

 

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